1984 è un capitolo dove l'artista ricostruisce frammenti di corpi e forme embrionali frazionate in blocchi di ferro grezzo. Ricalca il crescere in una realtà che indottrina l'individuo, lo soggioga e lo tramuta in un semplice numero, conforme alle idee e alle decisioni di un potere che lo opprime.
Codesto capitolo è un chiaro riferimento al libro 1984 di George Orwell, che l'artista lesse per la prima volta nel settembre del 2024.
Dalla lettura ne scaturirono questi lavori.โโ
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Madre (1984)
Ferro grezzo
55 cm x 26 cm x 21 cm
Settembre 2024
La scultura "Madre" è la prima del capitolo 1984, che indaga quei caratteri umani mancanti di empatia, nei quali ci riduciamo a fantocci, con una totale abnegazione dell'essenza umana.
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Figlia (1984)
Ferro grezzo
34 cm x 14 cm x 10 cm
Ottobre 2024
La scultura "Figlia" è la seconda del capitolo 1984
Qui la mancanza di forme curvilinee viene sostituita da una scheletricità di piani rigidi e spezzati, che portano l'uomo ad assomigliare agli spazi che abita, con la pretesa di dominare la natura e di modificarla a suo piacimento. Finiamo quindi col fonderci con questa artificialità, diventando sempre meno umani, sia nella forma che nel pensiero.

"Cresciamo in un mondo in continua guerra con la natura, dove il pensiero personale viene mitigato e controllato.
Perciò 1984 vuole essere un capitolo del mio percorso artistico di consapevolezza verso il mondo esterno, verso l'essere umano e le sue azioni.
Qui la mancanza di forme curvilinee viene sostituita da una scheletricità di piani rigidi e spezzati, che portano l'uomo ad assomigliare agli spazi che abita, con la pretesa di dominare la natura e di modificarla a suo piacimento. Finiamo quindi col fonderci con questa artificialità, diventando sempre meno umani, sia nella forma che nel pensiero.
Viviamo attanagliati da una finta libertà che pensiamo di avere, bombardati dalla pubblicità, dai media e dai social. Abbiamo perso l'elasticità che ci portava ad amare un libro, a camminare nella natura, a vivere davvero con le persone.
Siamo solo numeri, in un universo d'insignificanza."โ
Madre e figlia (1984) - Installazione
Ferro grezzo, trabattello di legno
Dimensioni ambientali.
Esposta a "Dreams, 2024" e "MazzanoArte VII, 2024/2025".

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8231597 (1984)
Ferro grezzo
34cm x 5 cm x 15 cm
Ottobre 2024
Siamo contaminati sin dalle nostre radici, cresciuti in spazi vuoti che riempiamo con oggetti inutili e privi di significato, se non quello di saturare quel senso di vuoto.
La società al contempo alimenta questo desiderio, trasformando quello che è inutile in qualcosa di necessario.
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5079241 (1984)
Ferro grezzo
21 cm x 6 cm x 5 cm
Ottobre 2024
L'opera racconta di individui che fin dal principio non esperiscono la loro libertà, creature che vivono in ambienti inadatti. Creature fragili e indifese.
Una realtà nella quale ai nomi vengono sostituiti i numeri.
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6348172 (1984)
Ferro grezzo
45 cm x 14 cm x 78 cm
Novembre 2024
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Esposizione presso "Futura Expo 2025"
Daughter (1984), 8231597 (1984)
Marzo 2025

