Radici è un capitolo dove l'artista scava in profondità, cerca quel legame primordiale con una natura fragile, malata e contaminata, che si riversa sul nostro vivere, nelle nostre città. Radici che sbucano da terreni cementizi, che diventano pietra, radici "vive", tramutate in marmo, bloccate nel tempo.

Ricordo
Marmo di Botticino
31cm x 27cm x 20cm
Novembre 2025
"Ho creato questa scultura partendo da un ricordo, un'immagine che avevo stampata in testa.
Risale all'anno passato, quando un violento temporale aveva, con i suoi venti, sradicato alcuni alberi vicino a casa mia. Per questo motivo alcuni di questi erano stati rimossi, ed altri, che avevano resistito, erano stati tagliati, per prevenire altri danni."
"Vedendo questi enormi busti recisi mi sono chiesto il loro destino: chissà se avrebbero resistito, se sarebbero ricresciuti piano piano dalle radici, o sarebbero rimasti morti.
Scolpire un tronco di marmo mi permette di creare una forma, per così dire, eterna. Dove il legno si consuma, la pietra resiste.Nulla è eterno, certo, ma in questo modo le regalo del tempo. Vuole essere un modo per dare vita, porgere un omaggio.
Sono consapevole che non posso cambiare le cose con una scultura, ma forse le persone si.
Per voi"



Studio di radice III
Legno e cemento
21 cm x 13 cm x 10 cm
Ottobre 2025
In questa scultura si percepisce un' ulteriore sperimentazione nella quale una radice affiora da un monolite di cemento. Il lavoro instaura un dialogo pregnante tra l'organico e l'artificiale, uno tra gli elementi cardine del lavoro dell'artista. La scelta della radice richiama l’immagine ancestrale del cordone ombelicale: ciò che per l’uomo è tramite di vita, per la pianta è nutrimento e connessione con la terra.

Studio di radice II
Marmo nero Marquinia
21 cm x 11 cm x 8 cm
Settembre 2025
In questo studio prendo in esame una porzione di una radice di un albero, fissandola nel marmo, rendendola eterna ed immune al tempo.

Studio di radice I
Legno e cemento
13 cm x 13 cm x 27 cm
Settembre 2025
In questa scultura si percepisce una prima sperimentazione nella quale un frammento di radice affiora da un pesante cubo di cemento. Il lavoro instaura un dialogo pregnante tra l'organico e l'artificiale, uno tra gli elementi cardine del lavoro dell'artista. La scelta della radice richiama l’immagine ancestrale del cordone ombelicale: ciò che per l’uomo è tramite di vita, per la pianta è nutrimento e connessione con la terra.

Senza titolo
Legno, cavi, PCB, stampa 3d.
45 cm x 14 cm x 78 cm
Marzo 2025
Prime ricerche.